Svizzera

L’assassino di Marie chiede la liberazione condizionale

L’uomo condannato all’ergastolo per l’uccisione della 19enne nel 2013, compare nuovamente di fronte alla giustizia penale

  • Oggi, 14:12
  • Oggi, 14:21
L'uomo, qui ritratto durante il processo svoltosi nel marzo del 2016

L'uomo, qui ritratto durante il processo svoltosi nel marzo del 2016

  • archivio keystone
Di: ATS/ARi 

L’assassino di Marie, la 19enne strangolata nei pressi di Payerne nel maggio del 2013, compare nuovamente oggi, mercoledì, davanti alla giustizia penale: chiede infatti al tribunale di Yverdon, la liberazione condizionale della sua condanna al carcere a vita: condanna divenuta definitiva nel 2019.

All’ergastolo dovrebbe quindi seguire, nel caso in cui l’istanza venisse accolta, una misura di internamento. Il legale dell’uomo, affetto da gravi turbe della personalità, ha così chiesto un “cambiamento di sanzione” in modo che il suo assistito possa seguire un trattamento presso una struttura chiusa che ha sede nel canton Ginevra.

L’uomo è giunto stamani sotto scorta in tribunale e non è ancora stato interrogato. Si è limitato a dichiarare di voler “essere curato” e andare in questa struttura. La sua audizione è in programma per il pomeriggio, così come gli interventi del suo legale e del procuratore generale del canton Vaud. Durante la mattinata sono stati soprattutto ascoltati due periti psichiatrici.

immagine
00:48

Omicidio di Marie, chiesta la pena massima

Telegiornale 11.03.2016, 13:30

rsi_social_trademark_WA 1.png

Entra nel canale WhatsApp RSI Info

Iscriviti per non perdere le notizie e i nostri contributi più rilevanti

Correlati

Ti potrebbe interessare