Occorrono regole supplementari per le compagnie private di autobus a lunga percorrenza in modo da proteggere il traffico regionale. Ne è convinto il Consiglio nazionale che martedì, con 100 voti contro 89, ha deciso di inserire queste nuove disposizioni nel progetto di riorganizzazione dell'infrastruttura ferroviaria.
La consigliera federale Doris Leuthard, convinta che il quadro attuale sia sufficiente, ha affermato che il settore dei trasporti non è messo in pericolo dalla concorrenza. La maggioranza ha però ritenuto necessario precisare le disposizioni sugli autobus a lunga distanza in modo da evitare una diminuzione dell’offerta o un aumento delle tariffe nelle zone discoste.
Per il resto il Nazionale ha mantenuto la maggior parte delle divergenze con gli Stati. Secondo i consiglieri nazionali, la legge deve contenere ordinanze riguardanti l'importanza del traffico di merci o l'indipendenza dei membri del consiglio di amministrazione. Il dossier torna quindi all'altra camera.
ATS/MarGù





