La raccolta del legname in Svizzera continua a risultare deficitaria. Con un volume complessivo di 4,46 milioni di metri cubi, è stata registrata nel 2016 una diminuzione del 2% rispetto all'anno prima.
Il dato, secondo una nota diffusa oggi, giovedì, dall'Ufficio federale di statistica (UST), si configura come il valore minimo degli ultimi 10 anni.
A far registrare la flessione più marcata (-4% per rapporto al 2015) è stata la legna in tronchi, ossia l'assortimento che, con 2,21 milioni di metri cubi, presenta il volume più significativo.
Nello stesso comunicato si sottolinea che le aziende forestali hanno dovuto fare i conti con passività pari a 64 franchi all'ettaro nel settore dello sfruttamento boschivo. Malgrado un calo dei costi per l'utilizzo delle aree forestali, per la raccolta del legname sono mancati alle imprese del ramo circa 5 franchi al metro cubo.
Red.MM/ARi





