Il presunto autore dell'omicidio del 48enne il cui cadavere è stato rinvenuto lunedì mattina nel parcheggio sotterraneo di una banca di Balzers, in Liechtenstein, si sarebbe suicidato.
Suoi effetti personali e documenti, oltre che l'auto di cui s'è servito, sono stati trovati nei pressi del Reno, al confine tra il principato, l'Austria e la Svizzera.
L'uomo è stato immediatamente identificato grazie alle telecamere di sorveglianza. Nel suo sito internet si è definito il Robin Hood del Liechtenstein, affermando di voler combattere contro la mafia della finanza.
Durante la fuga, la pagina è stata aggiornata con la scritta, in inglese, "Prendimi se puoi, vivo o morto, ricompensa 200'000'000 di franchi"; il testo è firmato sceriffo di Nottingham, il principale antagonista del leggendario arciere inglese.
In passato, l'indiziato aveva presentato numerose denunce contro istituti di credito e autorità locali, chiedendo risarcimenti per, appunto, 200 milioni. Alla banca nel cui posteggio è stato filmato ne aveva chiesti 43 ritenendola all'origine della sua rovina come gestore di fondi.
ATS/dg
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RG 07.00 del 08/04/2014: Il servizio di Maria Jannuzzi
RSI Info 08.04.2014, 08:32
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