Il Tribunale amministrativo federale (TAF) dovrà dire la sua sulla sospensione della campagna contro l'Aids “Love Life - Nessun rimpianto”. L'ufficio stampa del TAF ha confermato la notizia diffusa da alcuni media.
Un ricorso è stato infatti inoltrato da 35 ragazzi e dai loro genitori contro il rifiuto dell'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) di porre fine a una campagna che giudicano "nefasta per una sano sviluppo dei giovani".
L'azione è sostenuta da alcune fondazioni fra cui Zukunft CH. "I cartelloni sono stati ritirati, ma la campagna sul web continua. - ha spiegato il portavoce Dominik Lusser - Vogliamo una decisione di giustizia perché se nessuno protesta, cosa succederà nei prossimi anni?»
ATS/SP




