Il Tribunale federale ha previsto di liberare alla fine del mese nel canton Berna un detenuto considerato pericoloso per la società poiché non gli è stata trovata una sistemazione adeguata in una clinica psichiatrica specialistica. Lo ha riferito venerdì la RTS.
L’uomo aveva seminato il panico nel 2010 a Schüpfen, località non lontana da Bienne, aggredendo diverse persone. Una volta arrestato e finito in giudizio, fu condannato a 14 mesi di reclusione, associati a misure terapeutiche istituzionali.
A seguito delle sue problematiche psichiche particolari, l’unica soluzione verosimile consiste in un soggiorno in una struttura specializzata. Tuttavia, attualmente non ci sono posti liberi e quindi il detenuto uscirà di prigione anche se non è guarito; la vicenda ha suscitato un polverone a livello cantonale e rimarcato la scarsità di spazi nelle istituzioni penitenziarie medicalizzate.
EnCa





