Il jihadismo di individui e gruppuscoli radicalizzati rimane la minaccia maggiore per la Svizzera, ma preoccupa anche il conflitto ucraino. Esso rappresenta una nuova fase dello storico conflitto Est-Ovest, rileva il Servizio delle attività informative della Confederazione (SIC) nel suo annuale rapporto presentato lunedì a Berna. Il pericolo maggiore rimane però il terrorismo islamico.
Questa minaccia può essere ridotta soltanto in collaborazione con gli altri paesi e con le persone interessate, afferma il ministro della difesa Ueli Maurer nella sua introduzione al testo.
In questa lotta - aggiunge - sono soprattutto i musulmani stessi ad assumere una rilevanza di primo piano: “Svolgono un ruolo importante per individuare in tempo persone che si radicalizzano“. Maurer ritiene pure utile promuovere l'”Islam illuminato”.
Oltre al terrorismo islamico per i servizi segreti elvetici, lo spionaggio vietato “continua ad essere di attualità”, mentre da qualche tempo la situazione è migliorata per quanto riguarda l'estremismo di destra e di sinistra.
RG delle 18.30 del 04.05.15; la corrispondenza di Mattia Serena
RSI Info 04.05.2015, 20:13
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RG delle 18.30 del 04.05.2015; l'approfondimento di Mattia Serena
RSI Info 04.05.2015, 20:14
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ATS/SP




