Non si è fatta attendere la reazione del Cremlino alle misure nei confronti della Russia, disposte dal Consiglio federale a seguito della situazione in Ucraina.
"Consideriamo tali decisioni come infondate e tali da mostrare che gli svizzeri, a scapito dei loro interessi, continuano a copiare le decisioni non amichevoli prese dagli Stati Uniti e dall'UE nei confronti della Russia", si legge in una dichiarazione formulata giovedì dal ministero degli esteri di Mosca.
I provvedimenti in questione - in vigore da mercoledì sera per impedire un aggiramento attraverso la Svizzera delle sanzioni internazionali verso Mosca - concernono segnatamente il settore finanziario e l'industria petrolifera.
ATS/Reuters/ARi





