Il Consiglio federale ha deciso l'immediata entrata in vigore di misure volte a impedire che il territorio elvetico serva per aggirare le sanzioni internazionali varate nei confronti dei Mosca in seguito alla situazione in Ucraina.
Sono interessati il settore finanziario, l'industria petrolifera e i beni a duplice impiego, quelli che,ad esempio, potrebbero servire a scopi militari.
In linea con la politica di non riconoscimento dell'annessione della Crimea, che viola il diritto internazionale, il Governo ha inoltre stabilito che nessuna ulteriore esportazione verso la Russia godrà del sostegno nazionale.
ATS/dg






