Il Consiglio federale ha deciso di adottare nuove misure nei confronti della Russia per evitare che la Svizzera venga usata per aggirare le sanzioni dell’Unione europea (UE) nei confronti del paese.
Il Governo si è invece opposto a riprendere direttamente i provvedimenti decisi dall’UE e ha ribadito la sua volontà di contribuire a una soluzione pacifica del conflitto.
Il divieto di esportare materiale da guerra verso Russia e Ucraina viene mantenuto, e sarà esteso a beni militari specifici. Si tratta di materiale usato a scopi bellici, senza essere armi o mezzi da combattimento.
ATS/sf






