L'iniziativa per "vacche con le corna" respinta dal popolo nel 2018 con poco meno del 55% dei voti è tornata a fare capolino nella politica svizzera sotto la forma di una mozione che ne ha ripreso parte dei contenuti. I contadini che rinunciano al taglio delle corna agli animali da reddito vanno infatti indennizzati, secondo il Consiglio degli Stati, che martedì ha approvato con 23 voti contro 19 e due astenuti una proposta di Roberto Zanetti.
Il socialista solettese chiede di agire mediante i pagamenti diretti, il cui limite di spesa andrebbe moderatamente aumentato. Il livello del contributo è appropriato, ha dichiarato il relatore commissionale Pirmin Bischof, e per la maggioranza il testo fornisce un importante contributo per una maggiore dignità degli animali in agricoltura. Per i contrari, invece, il pericolo è che gli animali finiscano invece più a lungo in stalle stabulazione fissa o che aumentino i ferimenti.
Il Consiglio federale è contro l'oggetto, che passa ora sui banchi del Nazionale.






