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Sessione primaverile

Prodotti fitosanitari, omologazione più facile

È quanto deciso dal Consiglio degli Stati, che ha modificato la legge sull’agricoltura - Al Nazionale bocciatura per l’iniziativa sulla neutralità

  • 2 marzo, 14:41
  • 13 minuti fa
Quarto giorno di sessione

Quarto giorno di sessione

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Di: Redazione Info RSI 

Quarto giorno di sessione primaverile per le Camere federali. Al Consiglio nazionale è proseguito il dibattito sull’iniziativa per la neutralità, avviato mercoledì al termine di quello di 12 ore sui tagli alla spesa della Confederazione. La Camera bassa a maggioranza si è allineata agli Stati e al Governo, chiedendo di respingere il testo.

La Camera alta, che mercoledì aveva invece accolto la cosiddetta “Lex Crans-Montana”, han affrontato invece una serie di atti parlamentari di pertinenza soprattutto del Dipartimento federale dell’ambiente, dei trasporti, dell’energia e delle comunicazioni. Ha inoltre deciso una modifica della legge sull’agricoltura, facilitando l’omologazione di prodotti fitosanitari già utilizzati all’estero.

01:30
Si dibatte a Palazzo

RG 12.30 del 04.03.2026 La corrispondenza di Gian Paolo Driussi

RSI Info 04.03.2026, 13:34

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02:05

Il Consiglio nazionale dibatte sul pacchetto di sgravi 2027

Telegiornale 03.03.2026, 12:30

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2 ore fa

Neutralità "iniziativa da respingere"

L’iniziativa popolare sulla neutralità deve essere respinta. Il Consiglio nazionale si è allineato stamane su questo punto alla posizione del Governo e degli Stati, dopo un lungo dibattito iniziato nel tardo pomeriggio di ieri. Molto discussa l’idea di un controprogetto diretto, per finire respinta.

2 ore fa

PFAS: non considerare solo salute e ambiente, ma anche l'economia

In futuro, nel definire i valori limite in agricoltura delle sostanze per-e polifluoroalchiliche (PFAS) - sostanze chimiche cosiddette “eterne” - si dovrebbero considerare, oltre ai rischi per la salute e l’ambiente, anche le conseguenze economiche.

È quanto ritiene il Consiglio degli Stati che ha approvato tacitamente la versione modificata dal Nazionale di una sua mozione con cui si intende sostenere quei contadini i cui prodotti contengono livelli eccessivamente elevati di questi composti chimici di largo impiego nell’industria.

Oggi, 10:03

Prodotti fitosanitari, autorizzazione facilitata

I prodotti fitosanitari già autorizzati in un Paese confinante, in Olanda e in Belgio, dovrebbero in futuro essere disponibili più rapidamente anche in Svizzera. Dopo il Consiglio nazionale, anche quello degli Stati ha adottato per 31 voti a 12 una modifica della Legge sull’agricoltura. Il dossier ritorna alla camera del popolo per una divergenza.

Contro il progetto si è schierato il campo rosso-verde. La proposta indebolisce a loro parere il principio di precauzione e crea rischi significativi per la salute pubblica, per l’ambiente e per la sovranità del Paese.

La maggioranza ha invece sottolineato la situazione di crisi in cui vive l’agricoltura svizzera. Durante le discussioni sono state evidenziate le procedure di autorizzazione definite inaccettabilmente lunghe: le pratiche pendenti sono centinaia. i a basso rischio. Il Nazionale aveva già accolto i due atti parlamentari.

Oggi, 08:58

Lavori parlamentari ripresi

Sono ripresi questo giovedì mattina e continuano fino alle 13 i dibattiti alle Camere federali. Prosegue al Consiglio nazionale il dibattito sull’iniziativa per la neutralità, incominciato mercoledì. Ben 86 le persone annunciatesi per parlare dalla tribuna. Il testo, presentato da Pro Svizzera e da membri dell’UDC, mira a rendere più restrittivo questo strumento di politica estera, facendo in modo che il Paese non aderisca ad alcuna alleanza militare né adotti sanzioni contro uno Stato belligerante.

Il Consiglio degli Stati affronta tutta una serie di interventi parlamentari di pertinenza del Dipartimento federale dell’ambiente, dei trasporti, dell’energia e delle comunicazioni. L’agenda prevede una mozione che chiede alla Confederazione di attivarsi finanziariamente in caso di catastrofi naturali. Un’altra mozione domanda l’introduzione di una base legale per l’abbattimento regolato dei lupi al superamento di una soglia numerica definita.

Il menù contempla anche diversi dossier di competenza del Dipartimento dell’interno. In particolare spiccano due mozioni che intendono fare chiarezza nelle prestazioni da parte dei famigliari curanti rimborsate dalle casse malattia.

Ieri, 21:27

Nazionale, l'iniziativa sulla neutralità va verso il "no"

L’iniziativa sulla neutralità sarà probabilmente respinta dal Consiglio nazionale, e anche il controprogetto dovrebbe subire la stessa sorte. È quanto emerge dalle prime discussioni tenutesi mercoledì. Il dibattito, interrotto alle 21, riprenderà domani.

L’iniziativa, la cui denominazione ufficiale è “Salvaguardia della neutralità svizzera (Iniziativa sulla neutralità)“, è stata lanciata da Pro Svizzera e da alcuni membri dell’UDC. Chiede di iscrivere nella Costituzione una definizione di neutralità, esigendo che Berna non aderisca ad alcuna alleanza militare o di difesa, salvo in caso di attacco diretto contro la Svizzera. Vuole inoltre che la Confederazione rinunci a sanzioni nei confronti di Stati belligeranti, al contrario di quanto fatto con la Russia dopo l’invasione dell’Ucraina.

Nel giugno del 2025, allineandosi alla proposta del governo, il Consiglio degli Stati aveva deciso di raccomandare a popolo e cantoni la bocciatura del testo. I membri della camera alta avevano però scelto di presentare un controprogetto diretto, ritenendo che occorra sancire la definizione di neutralità nella Confederazione per consentire al popolo di votare su una versione che corrisponde alla prassi attuale.

Ieri, 18:29

Tagli alla spesa, il Nazionale boccia le nuove entrate

Il bilancio della Confederazione va alleggerito esclusivamente attraverso il contenimento delle uscite, non con nuovi dazi o aumenti d’imposta. È su questa linea che mercoledì il Consiglio nazionale ha approvato, con 126 voti contro 64 e 4 astensioni, il relativo pacchetto di sgravi per il triennio 2027-2029.

Ieri, 16:06

Stati, seduta terminata: giovedì si parla di pesticidi

Chiusi i lavori del Consiglio degli Stati che è già proiettato alla giornata di giovedì (prevista dalle 8.15 alle 13.00), quando all’ordine del giorno ci saranno i pesticidi. Il progetto legislativo, che mira ad accelerare l’autorizzazione dei prodotti fitosanitari già omologati in Paesi limitrofi, ha già avuto il via libera del Nazionale.

Ieri, 16:00

No al voto anticipato sull'iniziativa Bussola

Il Consiglio degli Stati ha respinto, per 23 voti a 22, una mozione del grigionese Martin Schmid (PLR) che chiedeva al Consiglio federale di far votare l’iniziativa popolare Bussola prima dei nuovi accordi con l’UE

L’iniziativa Bussola, formalmente riuscita (21 ottobre 2025), chiede di sottoporre a doppia maggioranza - di popolo e Cantoni - i nuovi accordi tra Svizzera e UE. Scopo degli iniziativisti è fare in modo che l’iniziativa “Per la democrazia diretta e la competitività del nostro Paese - No a una Svizzera membro passivo dell’UE (Iniziativa Bussola)“ venga sottoposta a votazione prima che venga presa una decisione sui trattati con Bruxelles.

Ieri, 15:50

Pena detentiva a vita, sulla liberazione condizionale divergenza confermata

Il Consiglio degli Stati ha mantenuto una divergenza col Nazionale anche circa la pena detentiva a vita. Stando alle nuove disposizioni, in futuro, una persona condannata alla prigione a vita dovrà trascorrere almeno 17 anni in carcere, invece di 15 come adesso, prima di poter beneficiare di una liberazione con la condizionale. A differenza del Nazionale, gli Stati vogliono (33 voti a 12) che tale regola si applichi alle pene già in essere. Il dossier va in conferenza di conciliazione

Ieri, 15:48

Doppio cognome, le divergenze restano

Il Consiglio degli Stati ha mantenuto le divergenze col Nazionale circa la possibilità di portare il doppio cognome dopo il matrimonio. A differenza dei “senatori”, che hanno optato per un modello che prevede la formazione di un cognome coniugale ufficialmente designato come tale, la Camera del popolo vuole consentire a ciascun coniuge di scegliere una propria combinazione dei due cognomi.

Altra divergenza: contrariamente al Nazionale, gli Stati vogliono mantenere il principio secondo il quale è possibile trasmettere al coniuge o ai figli in comune soltanto il proprio cognome da nubile o celibe. Non sarebbe quindi ammesso trasmettere un cognome assunto in seguito a un precedente matrimonio. Il dossier ritorna al Consiglio nazionale.

Ieri, 15:20

Lotta alle mafie, approvato il postulato

Per contrastare con maggiore efficacia le organizzazioni criminali, che sovente agiscono nell’ombra, il Consiglio federale deve esaminare se le attuali disposizioni penali siano sufficienti, oppure se non sia necessario ispirarsi ad altri paesi, come l’Italia.

Lo chiede un postulato di Charles Julliard (Centro/JU) approvato oggi dal Consiglio degli Stati tacitamente, col benestare del Consiglio federale.

Il capo del Dipartimento federale di giustizia e polizia, Beat Jans, ha ammesso che la criminalità organizzata rappresenta un problema crescente in Europa, come anche in Svizzera a causa della sua economia, piazza finanziaria e centralità geografica, con ricadute sulla sicurezza.

Per questo, ha rammentato il consigliere federale, il governo ha approvato lo scorso dicembre la strategia per la lotta alla criminalità organizzata. Nel quadro dell’attuazione di tale strategia, a livello federale è previsto di integrare diversi adeguamenti giuridici in un pacchetto legislativo sulla lotta alla criminalità organizzata o di esaminarli nell’ottica di un potenziale miglioramento, ha sottolineato il “ministro” socialista. Saranno inoltre considerati anche modelli applicati all’estero come pure la questione della collaborazione tra Confederazione e Cantoni.

Ieri, 14:27

Sanzioni più rapide per tifosi violenti

Per aumentare l’effetto deterrente nei confronti dei tifosi turbolenti, le sanzioni andrebbero pronunciate rapidamente, sulla falsariga del modello britannico. Lo chiede un postulato di Andrea Gmür-Schönenberger (Centro/LU) approvato dal Consiglio degli Stati col beneplacito del “ministro” di giustizia e polizia, Beat Jans.

Il postulato prende le mosse dai disordini causati di recente dai tifosi dello Young Boys durante la partita giocata fuori casa contro l’Aston Villa.

Ebbene, in questo caso, ha ricordato la “senatrice” lucernese, dopo la partita svoltasi il 27 novembre scorso a Birmingham, alcuni tifosi dell’YB si sono resi colpevoli di violenze tanto che otto di loro sono stati arrestati. Appena due giorni dopo, sabato 29 novembre, uno dei fermati è stato condannato a una multa e a due mesi di reclusione.

Ieri, 12:09

"Lex Crans-Montana" accolta dal Consiglio degli Stati

La Confederazione deve versare un contributo di solidarietà una tantum di 50’000 franchi a tutti i feriti e ai familiari delle persone decedute nell’incendio di Crans-Montana . È quanto prevede un progetto di legge urgente approvato oggi dal Consiglio degli Stati.

Ieri, 12:05

Aeroporti regionali, contraerea del Nazionale: finanziamenti salvati

Anche il taglio dei finanziamenti agli otto aeroporti regionali in Svizzera è stato fucilato dal Consiglio nazionale. I loro rappresentanti avevano avvertito del rischio di fallimento se il contributo federale fosse stato ridotto. Sono stati ascoltati e ampiamente sostenuti, con 120 voti contro 73.

La sinistra era contraria. “I voli commerciali privati, che fanno rumore e inquinano, non meritano di essere sovvenzionati”, ha argomentato il deputato solettese Felix Wettstein (Verdi).

L’idea era che anche gli utenti contribuissero, visto che il finanziamento proviene praticamente solo dalla Confederazione, ha aggiunto la ministra delle finanze Karin Keller-Sutter, che ha parlato di una “lobby assordante” del settore. Senza successo.

Ieri, 11:41

Swissinfo, il Nazionale non spegne la voce della Svizzera all'estero

Dopo il Consiglio degli Stati, anche il Consiglio nazionale rinuncia a sopprimere il contributo destinato a finanziare Swissinfo e il mandato per l’estero. Con 104 voti contro 84, la Camera bassa ha rifiutato mercoledì di sopprimere il contributo di 19 milioni di franchi destinato all’offerta internazionale della SSR, che comprende Swissinfo, tvsvizzera.it nonché le collaborazioni con 3sat e TV5Monde. Il Nazionale si allinea così alla decisione presa dal Consiglio degli Stati il 17 dicembre.

“La voce della Svizzera all’estero potrà continuare a farsi sentire”, commenta il sindacato dei media SSM che saluta questa decisione, ritenendo che la petizione depositata in dicembre per chiedere l’abbandono di questa misura di risparmio abbia dato i suoi frutti.

Dei 19 milioni, poco più di 9 milioni sono versati a Swissinfo. Questo finanziamento copre circa la metà dei costi, mentre l’altra metà è a carico della SSR. Senza questo contributo, l’esistenza della piattaforma multilingue sarebbe stata minacciata: “Oltre 100 posti di lavoro - sottolinea il sindacato - avrebbero potuto scomparire e la voce della Svizzera all’estero sarebbe stata indebolita. Eppure, Swissinfo rappresenta una fonte d’informazione essenziale per più di 820’000 svizzeri e svizzere residenti all’estero”.

Ieri, 09:55

L'agricoltura risparmiata da un taglio di 50 milioni

L’agricoltura sarà alla fine risparmiata dai tagli di bilancio. Il Nazionale, così come il Consiglio degli Stati, ha rinunciato a imporre misure di risparmio nel settore. Mercoledì ha deciso in tal senso, contro il parere della sua commissione. I voti sono stati molto serrati.

L’UDC, sostenuta dal Centro e da alcuni eletti della sinistra e del PLR, si è opposta al taglio di poco più di 50 milioni proposto dalla Commissione delle finanze del Nazionale. La proposta rappresentava un compromesso tra la volontà del Consiglio federale di ridurre ulteriormente le spese nel settore e quella del Consiglio degli Stati di non procedere ad alcun risparmio.

Non ha senso penalizzare un settore che già spende poco, hanno argomentato diversi deputati agrari. La maggioranza della sinistra e alcuni deputati del PLR volevano invece mantenere il taglio di 50 milioni.

Ieri, 09:08

Ripresi i lavori: al Nazionale i tagli alla spesa, agli Stati la "Lex Crans-Montana"

Sono ripresi questo mercoledì mattina i lavori delle Camere federali. Il Consiglio nazionale proseguirà il lungo dibattito avviato martedì sul programma di alleggerimento del bilancio della Confederazione.

Le misure di contenimento della spesa proposte dal governo prevedono sgravi per 2,4 miliardi di franchi nel 2027 e di circa 3 miliardi nel 2028 e 2029. A fine giornata la Camera del popolo inizierà a discutere dell’iniziativa popolare sulla neutralità.

Gli Stati tentano invece, tra le altre cose, di appianare le divergenze in merito alla pena detentiva a vita e alla questione del doppio cognome dopo il matrimonio. Si occupano inoltre anche di una mozione che chiede una base legale per l’abbattimento regolato dei lupi al superamento di una soglia numerica definita.

Il piatto forte della seduta sarà però la Legge federale sul sostegno alle vittime dell’incendio di Crans-Montana. La commissione preparatoria ha annunciato ieri il suo sostegno, con alcune riserve, a un contributo di solidarietà una tantum di 50’000 franchi a tutti i feriti e ai familiari delle persone decedute.

3 marzo, 16:13

Stati, "sì" della Commissione agli aiuti per Crans-Montana

La Commissione degli affari giuridici del Consiglio degli Stati (CAG-S) sostiene, con 11 voti favorevoli e uno contrario, che la Confederazione dovrebbe versare un pacchetto di aiuti destinato alle vittime e ai familiari della tragedia di Crans-Montana.

3 marzo, 15:14

Lavori conclusi al Consiglio degli Stati

Il Consiglio degli Stati ha concluso la giornata di lavori, durante i quali ha approvato fra gli altri gli accordi di libero scambio fra l’AELS e la Thailandia, il Kosovo e l’Ucraina. Fra le mozioni discusse, e respinte, una del socialista ginevrino Carlo Sommaruga per modificare il diritto di locazione in modo da permettere verifiche periodiche delle pigioni e una del ticinese Fabio Regazzi che chiedeva di anticipare di due settimane la sessione invernale delle Camere, che si tiene in dicembre e spesso si conclude a ridosso del Natale.

3 marzo, 14:22

Interrotto il dibattito al Nazionale sul programma di sgravi

Il Nazionale, dopo lunghe discussioni, ha interrotto per oggi il dibattito concernente il piano di sgravi 2027-2029 per il bilancio della Confederazione.

Vari parlamentari sono intervenuti alla tribuna per esprimersi sull’opportunità o meno di prendere misure concernenti l’agricoltura: qui il Governo vuole procedere a tagli, mentre gli Stati intendono risparmiare quasi totalmente il settore.

La commissione competente del Nazionale propone quindi un compromesso: un taglio di poco più di 50 milioni di franchi, ossia la metà dell’ammontare previsto dall’Esecutivo. L’introduzione di tasse sulle importazioni agricole dovrebbe consentire di trarre contestualmente nuove entrate.

La misura ha il sostegno della sinistra e del gruppo liberale-radicale. L’UDC, invece, la considera ingiusta nei confronti del settore. Il dibattito riprenderà domattina.

3 marzo, 12:33

Reati, "la nazionalità dell'autore va indicata"

Nei comunicati di polizia, l’informazione deve includere età, sesso e nazionalità degli autori dei reati, degli indiziati e delle vittime, salvo che vi si oppongano motivi di protezione della personalità o che tali dati consentano di identificare persone. È quanto si prefigge un’iniziativa parlamentare, già accolta dal Nazionale, approvata oggi anche dal Consiglio degli Stati per 23 voti a 16 e una astensione.

La decisione sconfessa la raccomandazione della commissione preparatoria - raccomandazione approvata tuttavia con un solo voto di scarto - che invitata il plenum a respingere l’iniziativa inoltrata da Bernjamin Fischer (UDC/ZH).

3 marzo, 11:21

Tagli alla spesa, via al dibattito al Nazionale

Al Consiglio nazionale ha preso il via martedì il lunghissimo dibattito sul pacchetto di sgravi della Confederazione per il triennio 2027-2029. Per esaminare le 92 proposte di minoranza sono previste circa 15 ore di discussione.

Presentando il progetto al plenum, la relatrice della Commissione delle finanze Anna Giacometti (PLR/GR) ha chiarito che l’obiettivo della manovra è contenere la crescita della spesa e riportarla in linea con l’andamento delle entrate. Intervenendo sul deficit strutturale si vuole inoltre evitare che le misure di risparmio vengano decise in sede di preventivo, gravando così soltanto sulle uscite debolmente vincolate.

Dopo essere entrato in materia con 128 voti contro 62 (una astensione), il Nazionale ha bocciato nove proposte di rinvio, tutte con una netta maggioranza.

I dibattiti proseguono ora con le deliberazioni di dettaglio. Nel suo messaggio, il Consiglio federale propone misure di contenimento per 2,4 miliardi di franchi nel 2027 e di circa 3 miliardi nel 2028 e 2029. Il Consiglio degli Stati ha già esaminato questo dossier nel dicembre scorso, riducendo il volume delle economie di circa un terzo.

3 marzo, 09:40

Imprenditori e disoccupazione

Gli imprenditori che versano contributi all’assicurazione contro la disoccupazione saranno meglio protetti contro questo rischio. Dopo il Nazionale, anche il Consiglio degli Stati ha adottato martedì un progetto della commissione che mira ad accelerare il loro accesso a queste prestazioni, a determinate condizioni.

Attualmente, le persone che occupano una posizione assimilabile a quella di un datore di lavoro, così come i coniugi che lavorano nell’impresa, sono tenute a versare contributi all’assicurazione contro la disoccupazione. Ma per ricevere indennità devono rinunciare definitivamente alla loro posizione.

Il progetto intende permettere alle persone interessate un accesso più rapido e semplice alle indennità di disoccupazione. Saranno soggette a un periodo d’attesa di 20 giorni e riceveranno il 70% del guadagno assicurato. Le persone con obblighi di mantenimento nei confronti dei figli riceveranno l’80% del guadagno assicurato.

Sono state integrate delle misure di salvaguardia per ridurre i rischi di abuso. Il Consiglio degli Stati le ha modificate. Nonostante l’opposizione del Consiglio federale, il progetto è stato approvato con 27 voti contro 12. Il dossier torna ora al Nazionale.

3 marzo, 08:24

Il dossier degli sgravi da oggi al vaglio del Nazionale

È uno dei temi che occuperanno maggiormente le Camere nella sessione apertasi ieri: l’alleggerimento dei conti federali che, nelle intenzioni del Governo, prevede sgravi fino a 3 miliardi di franchi annui fra il 2027 e il 2029.

Già discussa dagli Stati, la sessantina di misure proposte è da oggi all’esame del Nazionale che, come già la Camera dei Cantoni, dovrebbe mostrarsi meno severo dell’Esecutivo.

01:31

RG 08.00 Flash del 03.03.2026 - La corrispondenza da Berna di Gian Paolo Driussi

RSI Info 03.03.2026, 08:20

2 marzo, 19:21

Chiusi i lavori, ecco i temi di domani

La sessione odierna delle Camere è terminata. I lavori riprenderanno domani, martedì, dalle 8.00 alle 13.00. All’ordine del giorno del Consiglio nazionale ci saranno le misure di sgravio del bilancio della Confederazione applicabili dal 2027. Il Consiglio degli Stati, sempre in mattinata, tratterà i seguenti temi: accordo libero scambio con Thailandia e Ucraina; affitti abusivi (mozione); congedo parentale federale (Iniziativa Neuchâtel); indicare età, sesso e nazionalità nei comunicati di polizia (Iniziativa parlamentare).

2 marzo, 19:10

CSt: meno burocrazia per la vendita di cosmetici artigianali

Saponi e altri cosmetici a base di erbe aromatiche dovrebbero poter essere commercializzati più facilmente. Lo chiede una mozione di Heidi Z’Graggen (Centro/UR) accolta all’unanimità dalla camera dei Cantoni. L’oggetto va al Nazionale. Il testo dell’atto parlamentare si propone di sostenere la produzione locale delle aziende agricole.

Questi prodotti devono essere esentati dai controlli richiesti per i loro equivalenti prodotti industrialmente, ha sottolineato Z’Graggen, secondo cui agendo in questo modo si preserverà un patrimonio culturale tramandato di generazione in generazione. La mozione è stata approvata nonostante il parere contrario del governo. Questi prodotti devono essere sicuri, anche se sono fabbricati in piccole quantità e in modo artigianale, ha affermato invano la “ministra” della sanità Elisabeth Baume-Schneider.

2 marzo, 19:00

CSt: "Agevolare importazione parallela dei farmaci generici"

Medici e farmacie dovrebbero in futuro poter importare parallelamente farmaci generici dall’estero. È quanto prevede una mozione di Mauro Poggia (MCG-UDC/GE) adottata lunedì dal Consiglio degli Stati per 26 voti a 15. Il dossier passa al Consiglio nazionale. Il “senatore” ginevrino ha motivato la sua richiesta sostenendo che i farmaci generici in Svizzera sono notevolmente più costosi che all’estero. Ciò comporta un aumento dei costi sanitari e dei premi delle casse malati, a suo parere. Nella sua mozione ha espressamente chiesto che fossero presi in considerazione anche gli aspetti relativi alla sicurezza. A nome del Consiglio federale, la “ministra” della sanità Elisabeth Baume-Schneider ha però fatto notare, invano, che le importazioni parallele sono già possibili oggi, ma a determinate condizioni. Inoltre, ha messo in guardia dagli effetti negativi sulla sicurezza dell’approvvigionamento se i produttori non avessero più alcun incentivo a richiedere l’autorizzazione per i loro preparati in Svizzera. Ciò comporterebbe il rischio di ritiri dal mercato, stando alla consigliera federale giurassiana.

2 marzo, 18:57

CSt: nessun prelievo AVS su mance

Le mance facoltative non devono essere soggette ai contributi sociali. È quanto prevede una mozione di Beat Rieder (Centro/VS) accolta lunedì dal Consiglio degli Stati con 42 voti a uno. Il dossier va al Nazionale. Secondo la legge sull’AVS/AI, le mance fanno parte del salario determinante quando costituiscono una parte importante della retribuzione. Nei settori che hanno abolito le mance, le casse di compensazione possono tuttavia partire dal presupposto che le mance non siano più concesse se non in misura insignificante. In tal caso, non sono dovuti contributi previdenziali, stando all’autore della mozione.

Ma, nell’ambito della riforma dell’AVS 2030, il Consiglio federale sta valutando se le mance pagate elettronicamente debbano essere soggette a imposte e contributi previdenziali. Per il “senatore” vallesano, l’introduzione di una simile imposizione, per poche centinaia di franchi, comporterebbe un onere amministrativo significativo per i datori di lavoro. Secondo Pierre-Yves Maillard (PS/VD), i lavoratori dipendenti vogliono mantenere lo status quo. Le mance sono un gesto libero del cliente, ha aggiunto. Per il Consiglio federale, l’accettazione di questo testo comporterebbe un’esenzione generalizzata di tutte le mance dai contributi, anche se costituiscono chiaramente una parte importante della retribuzione del lavoro, compresi i casi estremi che oggi sono indubbiamente soggetti a contributi. Ciò rischierebbe di aprire la porta ad abusi, ha obiettato invano la consigliera federale Elisabeth Baume-Schneider.

2 marzo, 18:20

CSt: "I gestori delle centrali nucleari paghino le spese per compresse allo iodio"

I gestori delle centrali nucleari dovrebbero essere tenuti per legge ad assumere le spese per la distribuzione delle compresse allo iodio nel raggio di 50 chilometri. Ne è convinto il Consiglio degli Stati che ha adottato - 43 voti a 1 - la modifica della legge sulla radioprotezione (LRaP) voluta dal Governo. Il dossier ritorna al Nazionale per alcune divergenze. La modifica legislativa si è resa necessaria in seguito a una sentenza del Tribunale federale. Il principio di causalità sancito nella LRaP è stato infatti precisato in modo che le spese per i provvedimenti di radioprotezione vengano addebitate a chi li rende necessari. Per quanto riguarda le spese per la distribuzione delle compresse allo iodio, il Consiglio federale ha stabilito che nel raggio di 50 chilometri attorno a un impianto atomico gli esercenti siano tenuti ad accollarsi la totalità dei costi. Oltre questo limite le spese sono assunte per metà dai gestori delle centrali nucleari e per metà da Confederazione, Cantoni e Comuni.

Decisioni su siti contaminati

Un’altra modifica prevede che le spese per i provvedimenti di risanamento di siti radiologicamente contaminati siano assunte in primo luogo da chi li rende necessari e in secondo luogo dai detentori dei siti. Questa disposizione si applica ad esempio alle contaminazioni sorte in seguito all’impiego di pittura luminescente contenente radio nell’industria orologiera. La Confederazione assume le spese soltanto nei casi in cui i responsabili non possano più essere individuati o siano insolventi. Lo stesso vale per lo smaltimento di scorie radioattive. Diversamente dal Nazionale, però, per quanto riguarda l’ispezione e il risanamento di siti e beni immobili contaminati dal radon gli Stati non vogliono una nuova base legale che determini i valori limite di questo gas nonché l’assunzione delle spese per i provvedimenti di risanamento, ma preferiscono rimanere alla prassi attuale a livello di ordinanza. Inoltre, nonostante l’opposizione del campo rosso-verde e della “ministra” della sanità, Elisabeth Baume-Schneider, il plenum ha stabilito che le contravvenzioni commesse per negligenza secondo la legge sulla radioprotezione non debbano più venir punite (il progetto di legge prevede fino a 20 mila franchi di multa - 40 mila se intenzionalmente -, ma anche l’esonero per i casi di poca importanza. n.d.r.).

2 marzo, 17:50

Nazionale: l'adozione del figliastro va agevolata

I bambini nati da donazione di sperma potranno essere adottati più facilmente dal coniuge o dal partner. È quanto prevede una modifica del Codice Civile (CC) approvato oggi dal Consiglio nazionale con 121 voti contro 55 e 4 astenuti. Il progetto riguarda i casi in cui il bambino vive col genitore legale e il genitore intenzionale sin dalla nascita. Lo scopo è garantire loro una protezione giuridica completa. Sono interessati anche i bambini nati grazie ad altri metodi di procreazione medicalmente assistita autorizzati all’estero, compresa la maternità surrogata. Rispetto al progetto del Consiglio federale, il Nazionale ha stralciato il requisito secondo cui la coppia deve aver convissuto per almeno tre anni. Il dossier passa al Consiglio degli Stati.


2 marzo, 17:31

Nazionale: anche i fornitori di IA devono remunerare i media tradizionali

Non solo i grandi fornitori di servizi online, come ad esempio Google e Facebook, devono remunerare i media per l’utilizzo dei loro contenuti giornalistici, ma anche i fornitori di intelligenza artificiale. È quanto ritiene il Consiglio nazionale che ha deciso lunedì di rinviare al governo la cosiddetta “Google Tax”. Come spiegato dal relatore commissionale Damien Cottier (PLR/NE), l’esecutivo nella sua proposta di modifica della legge federale sul diritto d’autore si è concentrato esclusivamente sulle anteprime di testi e immagini (cosiddetti snippet) e sulla remunerazione del loro utilizzo, senza invece dire nulla sui fornitori di intelligenza artificiale. Durante le discussioni sono state respinte due proposte di minoranza: La prima chiedeva un rinvio per esaminare anche approcci alternativi per promuovere la qualità e la diversità dei media e la remunerazione delle piattaforme digitali, ad esempio attraverso un’imposta o una tassa digitale. La seconda chiedeva invece di non rinviare il dossier al governo temendo che ciò farebbe perdere tempo costringendo le imprese mediatiche a convivere con lo status quo e mantenendo in vigore l’utilizzo gratuito degli snippet. Al voto le due proposte sono state rispettivamente respinte con 157 voti contro 29 (2 astenuti) e 113 voti contro 72 (3 astensioni).

Il progetto governativo - detto anche “Google Tax - è stato presentato lo scorso giugno. Il Consiglio federale ha giustificato la scelta di chiamare alla cassa le grandi piattaforme online col fatto che l’offerta di motori di ricerca, media sociali e piattaforme multimediali è ancora in larga misura alimentata dalle prestazioni dei media giornalistici tradizionali. Per via della loro brevità però, finora gli snippet non sono protetti dal diritto d’autore. I prestatori di servizi online li utilizzano quindi senza versare alcun compenso alle imprese e ai giornalisti. La modifica legislativa preconizza che, in futuro, i grandi servizi online paghino un indennizzo ai media locali per usare i loro articoli. Sarebbero assoggettati a tale obbligo le piattaforme che contano un numero annuo medio di utenti pari ad almeno il 10% della popolazione svizzera. La gestione collettiva dei diritti sui contenuti mediatici sarebbe affidata a una società esterna. Il dossier passa ora al Consiglio degli Stati.

2 marzo, 17:01

L’assassinio diventerà imprescrittibile in Svizzera

La prescrizione dopo 30 anni per l’assassinio sarà abolita. Dopo il Consiglio degli Stati, anche il Nazionale ha approvato lunedì, con 109 voti contro 73, l’imprescrittibilità per questo reato, contro il parere della sua commissione. Il PLR ha cambiato posizione all’ultimo momento.

La richiesta proviene da un’iniziativa del Canton San Gallo. Il progetto non prevede l’imprescrittibilità per tutti gli atti passibili della pena dell’ergastolo, ma unicamente per l’assassinio. Non è inoltre previsto di rendere l’assassinio imprescrittibile nel diritto penale che riguarda i minori.

Durante il dibattito, solo l’UDC e il Centro hanno difeso l’imprescrittibilità dell’assassinio, ma al momento del voto hanno ricevuto il sostegno del PLR mentre sinistra e i Verdi liberali erano contrari. La Camera del popolo ha inoltre modificato i termini di prescrizione per consentire il perseguimento di un numero maggiore di reati. Il dossier torna al Consiglio degli Stati.

2 marzo, 14:48

Il Nazionale rende omaggio alle vittime del rogo a Crans-Montana

I lavori al Nazionale si sono aperti con un momento di raccoglimento in memoria delle vittime dell’incendio a Crans-Montana. “Sono trascorsi due mesi da quella notte di Capodanno, una notte che ha segnato i nostri cuori. Ci abita ancora, ci perseguita, ed è nostro dovere non dimenticarla mai”, ha affermato il presidente della Camera del popolo Pierre-André Page.

I giovani si erano riuniti al bar Constellation “per celebrare il futuro, per condividere risate e sogni. In un attimo, la gioia si è trasformata in incubo”, ha detto Page sottolineando che per ogni vittima “ci sono genitori, fratelli, sorelle, amici che oggi portano un peso insopportabile”.

“Non possiamo cancellare questa immensa sofferenza, ma possiamo agire”. Occorre trarre insegnamento da quella notte “affinché mai più una tragedia simile si ripeta”, ha sottolineato il primo cittadino della Confederazione.

Consiglio Nazionale: un minuto di silenzio per le vittime di Crans-Montana

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2 marzo, 10:17

Parlamento: una panoramica sui temi in esame per la sessione di primavera

Il sostegno federale alle vittime del rogo di Crans-Montana, il piano di economie 2027-2029 e il finanziamento delle 13esima AVS saranno fra i maggiori dossier all’esame delle Camere per la sessione che ha inizio oggi.

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RG 07.00 del 02.03.2026 - La corrispondenza di Alessio Veronelli

RSI Info 02.03.2026, 10:13

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