I negozi nelle regioni periferiche non potranno restare aperti la domenica o nei giorni festivi. Il Consiglio degli Stati ha tacitamente respinto una mozione in questo senso presentata dal giurassiano Yannick Buttet e accolta dal Nazionale lo scorso settembre.
L’atto parlamentare auspicava una modifica della legge sul lavoro per quanto riguarda i negozi delle regioni periferiche, in modo da mettere la popolazione residente su un piano di parità con i cittadini, che possono fare acquisti nei punti di vendita nelle stazioni ferroviarie o chioschi.
Agli Stati è però prevalsa la visione secondo cui le eccezioni già previste, ad esempio per imprese famigliari e panetterie, sono sufficienti e non è quindi necessario prevedere altre deroghe.
ATS/sf






