Il Ticino è l’unico cantone a sostenere la legge sulla liberalizzazione degli orari dei negozi. La nuova norma, la cui procedura di consultazione si è chiusa oggi, costituisce una violazione del federalismo e della sovranità dei cantoni, secondo la presa di posizione pubblicata dalla Conferenza dei direttori cantonali dell'economia pubblica (CDEP).
Anche i sindacati sono contrari alla nuova legge che, sostengono, porterebbe a un peggioramento delle condizioni di lavoro dei salariati, posizione simile a quella espressa da PS e Verdi.
PPD, PLR e UDC difendono invece la proposta, basata sulla mozione presentata da Filippo Lombardi, sostenendo che si tratta di una risposta adeguata a un’evoluzione della società, con ricadute positive per l’economia.
ATS/sf






