Un comitato interpartitico contrario all’iniziativa AVS plus ha presentato lunedi a Berna le sue ragioni. Rappresentanti di UDC, PLR, PPD, PBD, Verdi liberali e Evangelici hanno sostenuto che le proposte dell’iniziativa sono irresponsabili, costano miliardi e minacciano la stessa assicurazione sociale.
L’AVS, aggiungono i contrari, è già oggi nelle cifre rosse: occorre una riforma generale della previdenza e non aumenti delle rendite a inaffiatoio.
Sono i sindacati a sostenere l’iniziativa, su cui si voterà il 25 settembre: essa chiede aumenti del 10% delle rendite per far fronte ai costi crescenti delle casse malati e degli affitti.
ats/mas





