"No" all'introduzione di una tassa sui biglietti aerei e "no" anche a una imposta sul cherosene. Lo ha deciso giovedì il Consiglio nazionale bocciando nove iniziative cantonali in materia. "Siamo coscienti che i voli low cost sono problematici. Prendere l'aereo oggi costa troppo poco", ha esordito il relatore commissionale Matthias Jauslin (PLR/AG). Rincarare i biglietti con tasse che finirebbero nelle casse dello Stato non sarebbe però la migliore soluzione.
Anche la proposta di una imposta sul kerosene non è una buona idea: la sua introduzione necessiterebbe di un coordinamento a livello internazionale attualmente impossibile da raggiungere. Una sua applicazione unilaterale sarebbe poco opportuna: significherebbe imporre integralmente in Svizzera un volo Zurigo-New York quando la parte percorsa nei cieli elvetici è assai esigua, ha sostenuto Jauslin.
L'aviazione deve comunque assumersi le sue responsabilità. Ciò può avvenire tramite misure volontarie di riduzione della CO2 e, ha sostenuto Jauslin, "siamo convinti che lo farà".



