Un aumento degli assegni comporterebbe benefici per le famiglie di gran lunga superiori, rispetto agli sgravi fiscali previsti dall'iniziativa dell'UDC in votazione popolare il 24 novembre. A sostenerlo è Travail.Suisse.
La federazione sindacale ha presentato lunedì a Berna uno studio sull'impatto prodotto da entrambe le misure.
Secondo quest'analisi - realizzata dalla Scuola universitaria professionale di Berna - già un moderato incremento dei sussidi - in una misura compresa fra 50 e 100 franchi - avrebbe effetti importanti sul reddito dei nuclei famigliari.
Le spese vengono peraltro quantificate intorno a 1,3 miliardi di franchi: cento milioni in meno, quindi, rispetto ai costi previsti dal Dipartimento federale delle finanze (DFF), per l'applicazione dell'iniziativa democentrista.
Travail.Suisse rileva, inoltre, che la Svizzera spende a beneficio delle famiglie l'1,3% del suo Prodotto interno lordo. La media dei paesi dell'OCSE (Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico) è invece del 2,2%.
Red.MM/ATS/ARi






