Svizzera

Non solo federali

Una panoramica sugli esiti delle consultazioni cantonali di oggi nella Svizzera tedesca e in Romandia

  • 10.06.2018, 15:57
  • 4 maggio, 19:57
Votazioni oggi in programma in 14 cantoni. Elezioni per il Legislativo nel canton Glarona

Votazioni oggi in programma in 14 cantoni. Elezioni per il Legislativo nel canton Glarona

  • RSI/px

In 14 cantoni, unitamente al voto sui due oggetti federali, si sono svolte oggi consultazioni cantonali su una copiosa serie di temi.

Bocciato in Vallese il credito di 100 milioni di franchi richiesto dal cantone in funzione della candidatura di Sion alle Olimpiadi invernali 2026.

Escludere il Wellenberg dalla lista dei potenziali siti per un deposito definitivo per scorie debolmente e mediamente radioattive. Una presa di posizione in questo senso del Governo del canton Nidvaldo è stata approvata oggi dai votanti a schiacciante maggioranza (89%).

Il canton Friburgo disporrà dal 2023 di una biblioteca cantonale e universitaria ampliata e modernizzata. Uno stanziamento di 60 milioni franchi per la ristrutturazione dell'attuale immobile, risalente al 1910, è stata infatti massicciamente approvata dagli elettori del cantone con oltre l'81% di "sì".

A Basilea Campagna saranno sempre due le lingue straniere insegnate nel ciclo scolastico primario. Respinta infatti dai votanti ("no" al 67,7%) un'iniziativa che chiedeva l'insegnamento della sola lingua francese a partire dalla terza classe e il posticipo dell'inglese al settimo anno.

Nel canton Lucerna, il 58,7% dei votanti ha approvato una revisione di legge volta a migliorare l'efficienza energetica dei nuovi immobili. Essa era avversata dall'UDC, che aveva promosso con successo un referendum.

Un'analoga modifica legislativa nel canton Soletta è stata invece respinta con il 70,4% di voti. Essa chiedeva che i nuovi edifici fossero meglio isolati e producessero una parte dell'elettricità che consumano attraverso pannelli solari.

L'elettorato del canton Ginevra ha detto "sì", con oltre il 61% di voti, al vasto progetto di urbanizzazione del quartiere Praille-Acacias-Vernets (PAV) della capitale cantonale. Tale progetto era sottoposto a referendum straordinario, dopo l'approvazione lo scorso febbraio da parte del Gran Consiglio con un solo voto di maggioranza.

Approvato nel canton San Gallo, con il 59,4% dei voti, un credito di 128 milioni di franchi destinato alla cassa pensione degli insegnanti e dei dipendenti statali. L'ammontare si era reso necessario per compensare un errore di stima risalente a 5 anni orsono, quando l'istituto in questione divenne indipendente.

Nel canton Zugo, il 93,3% dei votanti ha approvato un adattamento di formulazione in un articolo della costituzione cantonale: nella norma che specifica le persone escluse dal diritto di voto la locuzione "incapace di discernimento" sostituirà "malato di mente". La revisione non muta nulla a livello di contenuti, ma poichè concerneva la costituzione è stato necessario il ricorso al voto popolare. Il testo del vecchio articolo risaliva al 1894.

Non ci sarà nel canton Giura un sistema di prestazioni complementari per le famiglie bisognose. Un'iniziativa cantonale in questo senso è stata respinta con 7'432 voti contro 6'360. Gli elettori, con 7'084 voti contro 6'531, hanno invece approvato un controprogetto volto a rafforzare i sussidi per i premi dell'assicurazione malattia.

Il canton Svitto ha detto "sì" con il 59% dei voti a un credito di 5,35 milioni di franchi per l'acquisto di un ex albergo che dal 2015 viene utilizzato come centro per i richiedenti asilo. Con il contratto di locazione in scadenza, l'operazione permetterà di ridurre gli oneri a carico delle casse pubbliche.

Via libera nel canton Zurigo, con il 53,6% di "sì", ad una modifica della legge tributaria che concede anche alle aziende con sede sul territorio cantonale la possibilità di dedurre dall'imposta sugli utili da sostanza immobiliare gli eventuali disavanzi d'esercizio.

Gli inquilini saranno meglio protetti nel cantone di Basilea Città, dal momento che i cittadini hanno approvato (con percentuali oscillanti tra il 50,1 e il 72%) le iniziative volte a tutelarli, ovvero "Vivere senza timore d'espulsione", "Protezione dei locatari sin dal loro ingresso", "Protezione in tribunale" e "Diritto all'alloggio".

Nel canton Sciaffusa, il 54,3% dei votanti ha respinto l'ipotesi di presentare al Parlamento federale un'iniziativa cantonale con la richiesta di una moratoria di 5 anni per la chiusura di uffici postali e degli sportelli che vendono biglietti ferroviari.

A livello prettamente elettorale, infine, l'esito del voto a Glarona per il Legislativo del cantone. Il nuovo Parlamento, eletto domenica, si sposta al centro, è più giovane e più rosa del precedente. I Verdi liberali sono i grandi vincitori: raddoppiano la loro rappresentanza da 2 a 4 seggi. L'UDC ne perde due ma resta primo partito con 15. Il PLR ne ha 11 (-1), PBD (-1) e PS (+1) 8 a testa. Le donne sono 13 su 60 deputati.

ARi

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