Novanta aliquote giornaliere sospese con la condizionale per due anni. È questa la pena richiesta lunedì dal procuratore pubblico al processo contro l’ex consigliere di Stato neocastellano Frédéric Hainard, che deve rispondere di coazione e abuso d’ufficio. Il dibattimento si tiene a Neuchâtel. Con lui è imputata l’ex amante, un tempo alle dipendenze del cantone. La difesa ha da parte sua chiesto il proscioglimento dell’ex ministro.
Davanti alla Corte sono stati chiamati a testimoniare una donna e sua figlia. La prima, dipendente dall'aiuto sociale, era stata accusata di aver percepito prestazioni in modo abusivo e poi assolta. Oltrepassando le sue competenze, il 39enne Hainard avrebbe partecipato "personalmente" e "attivamente" all'inchiesta dell'amica.
Abuso d'ufficio è uno dei capi di imputazione anche in una seconda vicenda giudiziaria che lo vede protagonista. Risale però all'epoca in cui era sostituto procuratore federale. Condannato nel 2013 a una pena pecuniaria sospesa e a una multa, Hainard ha fatto ricorso e la settimana prossima sarà giudicato dal Tribunale penale federale di Bellinzona.
pon/ats
Dal TG20
RG 18.30 del 15.09.14 - La corrispondenza di Gabriele Fontana






