Il nuovo presidente iraniano Hassan Rohani sembra proseguire con i toni più morbidi verso l’Occidente.
Rohani, riferiscono i media, ha deciso che da subito viene tolto al ministero degli esteri lo scottante dossier atomico. Lo scopo sarebbe quello di limitare il potere del capo dei negoziatori Saeed Jalili, insediato dall’ex presidente Ajmadinejad e considerato un fautore dell’intransigenza nei confronti degli Stati Uniti.
Per gli esperti, la nuova linea di Rohani significherebbe una maggiore elasticità iraniana nel controverso programma nucleare.






