La cellula della ’ndrangheta a Frauenfeld, le irregolarità con il fondo statale malese 1MDP e lo scandalo Petrobras in Brasile sono alcuni dei casi che hanno caratterizzato, nel 2016, l'attività dell'ambito direzionale dell'assistenza giudiziaria internazionale in materia penale dell'Ufficio federale di giustizia (UFG).
Nel 2016 sono state trattate 16 domande di estradizione e 34 altre di assistenza in relazione a organizzazioni di stampo mafioso o terroristico. Queste cifre dimostrano che in Svizzera la minaccia costituita da organizzazioni criminali è reale, precisa il rapporto di attività 2016. Le accuse spesso riguardano il riciclaggio di denaro tramite conti bancari o investimenti in immobili o ristoranti.
Anche i casi di perseguimento penale transfrontaliero sono in continua crescita. Nel 2016 è in particolare aumentato il numero delle rogatorie internazionali indirizzate alla Svizzera (2'485 contro 2'336 nel 2015) e quelle presentate dalla Confederazione all'estero (982 contro 900).
ATS/Swing






