In vista degli Europei di calcio in Germania e delle Olimpiadi in Francia, i controlli alle frontiere saranno intensificati da giungo a inizio settembre. Lo ha deciso oggi, venerdì, il Consiglio federale, giustificando un simile provvedimento con “l’acuta minaccia terroristica” legata a questi due importanti appuntamenti.
Gli Europei di calcio (14 giugno - 14 luglio), Olimpiadi e le Paralimpiadi (26 luglio - 8 settembre) sono infatti finite nel mirino dello “Stato islamico”, che nella sua propaganda incita i suoi seguaci a compiere attentati, spiega una nota governativa. Ecco perché i servizi d’informazione nazionali e internazionali giudicano elevata la minaccia terroristica.
Pur non essendo un bersaglio primario, la Svizzera rischia di essere presa di mira durante manifestazioni pubbliche come i public viewing. Senza contare che nello stesso periodo anche la Svizzera ospita una manifestazione a rischio, ossia la conferenza sulla pace in Ucraina al Bürgenstock.
Per questo, il governo ha deciso di potenziare la protezione delle frontiere a partire da giugno fino al termine delle Paralimpiadi l’8 settembre. Sono previsti controlli mirati in funzione dei rischi e della minaccia terroristica.

La Cina non sarà al Bürgenstock
Telegiornale 31.05.2024, 12:30







