I giornalisti svizzeri non dovrebbero temere procedimenti penali se indagano su casi di riciclaggio di denaro. È quanto chiede la mozione che il Consiglio nazionale ha approvato lunedì con 113 voti contro 78 e una astensione.
L'atto parlamentare della Commissione dell'economia e dei tributi (CET-N) prende spunto dall'inchiesta di respiro internazionale denominata "Suisse Secrets", incentrata sulla scarsa chiarezza della Legge sulle banche. I giornalisti svizzeri si erano astenuti dal partecipare all'indagine sul Credit Suisse per timore di incappare in un procedimento penale. Anche la relatrice delle Nazioni Unite Irene Khan aveva criticato la normativa elvetica parlando di "criminalizzazione del giornalismo".
La mozione chiede al Governo di valutare se la legge debba essere modificata. Se anche gli Stati la sosterranno, l'esecutivo dovrà garantire che la libertà di stampa non sia scoraggiata da sanzioni penali quando i giornalisti lavorano in buona fede.
Alle Camere si parla di riciclaggio di denaro
Telegiornale 10.09.2020, 12:30





