Un presunto pompiere piromane è comparso lunedì mattina davanti al tribunale regionale di Moutier, nel Giura bernese. Secondo l'accusa il 26enne svizzero sarebbe l'autore di almeno 15 incendi dolosi appiccati nel corso di quasi due anni nella valle di Tavannes.
Una ventina di incendi di origine dolosa aveva creato nella popolazione una notevole apprensione tra il maggio 2012 e febbraio 2014, per quanto non vi siano stati né morti né feriti, poiché le fiamme avevano distrutto solo depositi e altri locali vuoti.
Il giovane vigile del fuoco volontario era stato arrestato il 28 marzo 2014 mentre rientrava da un intervento nella regione per spegnere un incendio che aveva egli stesso appiccato, dando fuoco al capanno di una sciovia a Tavannes. La sentenza è attesa per mercoledì o giovedì, pure perché fin da subito l'uomo ha essenzialmente riconosciuto gli addebiti.
Red. MM/ATS/EnCa





