Una vertenza è sorta a Ginevra fra il Governo cantonale e la Corte dei Conti. Il conflitto è legato al trasloco dell'organo di sorveglianza nella centralissima Rue du Rhône.
Notevole il rincaro d'affitto dovuto allo spostamento: 300'000 franchi all'anno, al posto dei 138'000 pagati per la vecchia sede.
Contrariato, il Consiglio di Stato ha intimato giovedì ai magistrati di rientrare nei precedenti uffici. L'Esecutivo rimprovera al tribunale di aver respinto una soluzione proposta dall'amministrazione e di aver sottoscritto il contratto di locazione senza averne la facoltà.
Red.MM/ARi






