I richiedenti l’asilo potrebbero colmare la mancanza di braccianti stranieri stragionali che si presenterà nel settore dell’agricoltura. Quest’idea, emersa in seguito alla votazione del 9 febbraio contro l’immigrazione di massa, verrà analizzata mercoledì. Se raccoglierà consensi, l’anno prossimo potrebbe partire il progetto pilota.
Con la reintroduzione del sistema dei contingenti, la branca teme di ritrovarsi con una manodopera insufficiente, fino ad oggi coperta da circa 30'000 lavoratori stagionali provenienti dall’estero, soprattutto dalla Polonia e dal Portogallo. Il progetto desidera quindi utilizzare al meglio le forze lavoro presenti sul territorio elvetico.
A disposizione dei datori di lavoro, secondo le proiezioni dell’Ufficio federale delle migrazioni, ci sarebbero 14'000 persone che potrebbero lavorare nel settore dell’agricoltura. L’unione svizzera dei paesani chiede però di poter contare sui richiedenti l’asilo a termine, una volta formati.
ATS/Red.MM







