Johann Schneider-Ammann ha concluso oggi, domenica, la sua visita di 36 ore in Iran, incontrando il presidente del Parlamento Ali Larijani e parlando all'Università di Teheran. Alla presenza di diversi ministri, il presidente della Confederazione ha vantato davanti agli studenti e alle studentesse i pregi del modello svizzero. Ha sottolineato in particolare come lo Stato debba creare le condizioni quadro per la crescita del settore privato, garantire i diritti di proprietà, lottare contro la corruzione e promuovere l'innovazione. Sono questi i pilastri di un'economia prospera, ha affermato.
Il consigliere federale, che aveva già visto in precedenza gli altri maggiori dirigenti del paese (il capo dello Stato Hassan Rohani, la guida suprema della rivoluzione Ali Khamenei e l'ancora molto influente ex presidente Akbar Hashemi Rafsanjani), si è detto molto fiducioso per il futuro della Repubblica islamica.
pon/ATS



