Le tinte dei preventivi cantonali presentati sinora sono meno fosche rispetto a un anno fa: in 12 su 22 viene infatti pianificato un risultato positivo, mentre nel 2015, di questi tempi, più della metà anticipavano cifre rosse. Complessivamente, le eccedenze superano i 570 milioni di franchi, mentre la somma di tutti i disavanzi è superiore a 380 milioni.
Agli estremi spiccano San Gallo, con un surplus di 284,7 milioni, sebbene solo grazie all'iscrizione a bilancio degli immobili ospedalieri, e il "ricco" Zugo, con -131,9 milioni. Mancano ancora le previsioni di Appenzello Interno, Grigioni, Lucerna e Uri.
Si tratta di cifre che, generalmente, sono conseguenza delle rafforzate misure di risparmio, per altro destinate ad essere riproposte nella gran parte dei casi. Tra le eccezioni c'è Basilea Città, il cui attuale benessere (+142,9 milioni annunciati per il 2017) è soprattutto frutto della crescita demografica.
ATS/dg






