Il presidente della Confederazione Johann Schneider-Ammann parteciperà giovedi prossimo a Londra alla Conferenza dei donatori per la Siria. La Svizzera mette a disposizione quest’anno 50 milioni di franchi per le vittime della crisi in questo paese.
Metà degli aiuti andranno direttamente in Siria, l’altra parte servirà a sostenere l’accoglienza dei profughi in diversi paesi. Dall’inizio della guerra civile, la Confederazione ha messo a disposizione 250 milioni di franchi. In generale gli aiuti vengono impiegati in progetti di lunga durata.
Oltre 6 milioni di bambini e giovani necessitano di aiuti umanitari. Metà di loro non frequentano scuole. La Svizzera partecipa alla costruzione di istituti scolastici.
ats/mas





