Le Ferrovie federali svizzere impiegano sempre più lavoratori temporanei che non sono soggetti al Contratto collettivo di lavoro (CCL). Lo riferisce il SonntagsBlick specificando che 5 anni fa l’ex regia federale occupava 1'120 interinali, passati però a 3'253 lo scorso anno. Stando ai sindacati contattati dal domenicale svizzerotedesco, le FFS impiegano un numero sempre maggiore di collaboratori fuori dal CCL per ridurre i costi del personale.
Per le FFS si tratta invece di un’operazione che consente di rispondere positivamente alle necessità di collaboratori, di impiegare le risorse umane in maniera flessibile e di assicurare la disponibilità di personale a seconda delle esigenze.
La NZZ am Sonntag, sulla questione, rileva che le FFS cercano di comprimere i costi del personale ma che il patron dell’impresa, Andreas Meyer, beneficia di uno stipendio superiore al milione di franchi. Di più : la presidente del CdA dell’ex regia Monika Ribar ha spiegato di aver scritto una lettera al Consiglio federale in modo che Meyer riceva la totalità del suo onorario, pena la possibilità che il manager abbandoni l’impresa. Stando al domenicale sembra che il Consiglio federale abbia respinto una proposta di riduzione dello stipendio di Andreas Meyer del 4%. Così facendo la busta paga del manager rimarrebbe sopra al milione di franchi.
ATS/Swing






