I carabinieri di Cosenza hanno arrestato lunedì i componenti di un'organizzazione criminale dedita al traffico di reperti trafugati dalle più importanti aree archeologiche della Calabria. Implicato anche un commerciante svizzero di origine italiana noto per essere, a sua volta, un trafficante internazionale di reperti archeologici.
Nel corso delle indagini è stata effettuata anche una rogatoria internazionale con la Procura di Thun, nel canton Berna, che ha portato ad una perquisizione nell'abitazione del trafficante svizzero. I reperti trovati, che gli erano stati inviati direttamente dalla Calabria, sono stati sequestrati e riportati in Italia.
Durante le perquisizioni, che hanno riguardato diverse province italiane, sono stati trovati anche metal detector e altro materiale utilizzato dall'organizzazione criminale per la ricerca di reperti antichi.
ATS/ANSA/SP





