I giovani svizzeri hanno spesso difficoltà nel votare anche se non mancano di motivazione, secondo uno studio della Federazione svizzera dei parlamenti dei giovani (FSPG), che ha coinvolto 1'309 persone.
La maggioranza degli intervistati fra i 15 e i 21 anni si lamenta della fatica a trovare un candidato che rispecchi la propria posizione, del linguaggio politico e delle procedure di voto troppo complicate, ma ritiene comunque il voto come un dovere civico.
Il progetto informativo “easyvote” vuole promuovere una serie di misure per contrastare queste problematiche e spingere più giovani alle urne. Con momenti di dialogo con i politici, una maggiore offerta di informazione multimediale e una campagna nazionale sull’importanza della partecipazione democratica, si vuole portare la partecipazione giovanile dal 30 al 40% nelle elezioni federali del 2015.
ATS/sf






