Franz Steinegger ritiene che il popolo, nella votazione sull'immigrazione di massa del 9 febbraio scorso, non si è espresso solo sul presunto eccesso di popolazione straniera ma anche sui bilaterali.
In una intervista alla "Südostschweiz", l’ex presidente del PLR ritiene che l’UDC ha "abilmente" sfruttato un tema che suscita emozioni per mettere in difficoltà i rapporti con Bruxelles. Negli anni '90 ha sostenuto i bilaterali per scongiurare l’entrata della Svizzera nello Spazio economico europeo. Oggi il partito ostacola gli accordi che aveva voluto.
Secondo Steinegger, i "28" creeranno non poche difficoltà: "Per Berna sarà dura trattare con l'Unione Europea".
Red.MM/mas






