Il Ministero pubblico della Confederazione ha sporto denuncia contro ignoti per far luce sulle attività dello spionaggio statunitense in Svizzera. L’istanza è stata inoltrata sulla base di numerosi documenti e su “sospetti fondati”, hanno confermato gli inquirenti ai domenicali d'Oltralpe senza fornire molti dettagli e trincerandosi dietro il segreto istruttorio.
Nel raggio di un chilometro
L’intelligence USA avrebbe raccolto informazioni tra il 2006 il 2011, contravvenendo alle leggi. La violazione sarebbe quella di aver operato per conto di un paese straniero su suolo elvetico. I giornali parlano di collaboratori di una ditta con sede in Svizzera che, dal 2005 e su mandato di Washington, avrebbero sorvegliato i consolati, le organizzazioni internazionali e gli uffici delle Nazioni Unite, che si trovavano nel raggio di un chilometro dalla missione statunitense a Ginevra.
Red. MM/Da.Pa.








