Per il Governo, le Ferrovie federali hanno solo parzialmente raggiunto gli obbiettivi fissati per il 2014 e la loro situazione finanziaria rimane critica, malgrado il miglioramento realizzato rispetto al precedente esercizio. L'aumento dell'utile, che pure c'è stato, è in effetti riconducibile soprattutto alla vendita di immobili e non all'incremento della produttività.
D'altro canto, è cresciuto pure l'indebitamento netto, salito a 7,7 miliardi di franchi, seppure in misura minore rispetto al passato. A medio termine l'Esecutivo si aspetta una drastica riduzione di questo valore.
Buone note, invece, il Consiglio federale le assegna alle altre aziende con partecipazione statale: Posta, Swisscom, RUAG e Skyguide.
ATS/dg




