Le associazioni degli automobilisti (ACS e TCS), dei trasportatori (ASTAG) e il gruppo per le regioni di montagna (SAB) chiedono al Consiglio federale di rivedere completamente la struttura del fondo per le strade nazionali e il traffico d'agglomerato, in fase di consultazione fino a giugno.
Secondo gli interessati, bisognerà, in particolare, stralciare il previsto aumento della benzina di 12-15 centesimi.
Oltre al prospettato rincaro, tra gli aspetti denunciati figura il discusso uso dei soldi provenienti dal traffico privato in favore del trasporto pubblico, ferroviario in primis.
ATS/dg






