La proposta sull'applicazione dell'iniziativa contro l'immigrazione di massa votata venerdì dalla commissione delle istituzioni politiche della Camera del popolo incontra il favore di tutti i partiti tranne che dell'UDC.
Soluzione inaccettabile, l'ha definita infatti il consigliere nazionale Gregor Rutz, sottolineando -Costituzione alla mano- che la questione va gestita in modo indipendente, senza il coinvolgimento di Bruxelles, coinvolgimento invece auspicato dalla maggioranza, secondo la quale la messa in opera deve interferire il meno possibile con gli accordi sulla libera circolazione. I prossimi passi democentristi saranno annunciati dopo la sessione parlamentare autunnale. Vanno dal lancio di un referendum contro la modifica di legge fino a un'iniziativa d'attuazione.
Di buon compromesso, unica via possibile per rispettare la volontà popolare e i patti internazionali, soluzione che risponde alle esigenze dei cantoni, tutela dei disoccupati hanno parlato socialisti, popolar-democratici, Verdi e Verdi-liberali, ma anche padronato e sindacati. Più tiepida la reazione dei liberal-radicali, secondo i quali questa non è la panacea e molto lavoro resta ancora da fare.
ATS/dg
Dal Quotidiano:
RG 18.30 del 02/09/2016: da Berna, Gianpaolo Driussi





