L'idea di PPD e PBD di iscrivere la collaborazione con l'UE nella Costituzione per rispondere all'iniziativa UDC sull'immigrazione di massa non convince tutti. Una stretta maggioranza della Commissione della politica estera del Nazionale respinge il progetto.
La decisione è stata presa con 13 voti contro 11 e un astenuto, hanno twittato i Servizi del Parlamento. Con due iniziative parlamentari analoghe, PPD e BPD chiedevano la modifica della Costituzione per continuare la collaborazione con l'Unione europea (UE).
Queste modifiche, prima di diventare definitive, verrebbero in ogni caso sottoposte al popolo. I fautori dei testi sono convinti che accettando l'iniziativa UDC i cittadini non si siano esplicitamente espressi sul futuro degli accordi bilaterali.
ats/joe.p.



