Il corpo rinvenuto nel fine settimana nei boschi di Charquemont, in Francia, appartiene alla giovane donna di cui era stata annunciata la scomparsa a inizio gennaio a La Chaux-de-Fonds, distante 25 chilometri. Il marito, che era stato arrestato perché sospettato di averla uccisa, dopo il ritrovamento ha confessato l'omicidio. È quanto hanno comunicato oggi, giovedì, gli inquirenti neocastellani.
La conferma dell'identità del cadavere è giunta dall'autopsia, e in particolare dall'esame della dentatura, mentre quello del DNA è ancora in corso. Sulla dinamica del delitto e sull'arma usata non sono state fornite informazioni.
L'uomo ha ammesso di avere ammazzato la moglie, 24enne, in seguito a un litigio. La coppia, di nazionalità francese, era giunta in città nell'ottobre dello scorso anno, ma ormai viveva separata. Lei se ne era andata di casa il 13 dicembre ed era stata accolta in un centro dell'associazione Solidarités Femmes.
pon/ATS






