Ora è ufficiale, i parrucchieri beneficeranno di un nuovo contratto collettivo di lavoro a partire dal 1. marzo. Il Consiglio federale ha conferito martedì carattere di obbligatorietà generale all'attuale convenzione. In una nota congiunta, i sindacati Unia, Syna e l'organizzazione professionale CoiffureSUISSE, esprimono "soddisfazione".
L’intesa interessa 4'300 saloni, nei quali sono impiegate 10'900 persone. Stando ai partner sociali, l'intesa permetterà di lottare più efficacemente contro il dumping salariale nel ramo.
L'accordo prevede, in particolare, uno stipendio minimo per i parrucchieri con attestato federale di capacità di 4'000 franchi dal quinto anno e per quelli con certificato federale di formazione pratica di 3'900. Maggiore attenzione sarà rivolta alla pseudo-indipendenza (casi di affitto abusivo di poltrona) e gli pseudo-stage.
ATS/bin






