Nel canton Soletta c’è un postino appagato. Da qualche anno lettere e pacchi stanno diminuendo. Ma non è per questo che Eliano Morandi è felice. Anzi. Lo è perché ora, oltre agli invii, nel suo giro nella regione di Grenchen-Bettlach si occupa anche di aiuti destinati a chi è nel bisogno. Fatta la consegna, sul suo motorino carica le borse piene di generi alimentari non scaduti e non deperibili che la gente vuole donare a chi non riesce a pagarsi il cibo.
Il servizio è nato dalla collaborazione tra il gigante giallo e il Tavolino magico (nella Svizzera tedesca si chiama Tischlein deck dich e in quella francese Table couvre-toi) per lottare contro gli sprechi. "Si tratta di una cooperazione logistica che si basa sulle competenze della Posta e sulle nostre per distribuire poi questi generi alimentari alle persone bisognose” rileva il direttore dell’organizzazione Alex Stähli.
La novità rientra tra i progetti di recente avviati dalla Posta per acquisire nuove attività dato che il suo mercato tradizionale è in forte calo (-30% negli ultimi dieci anni). "Dobbiamo reagire, dobbiamo compensare queste minori entrate e occupare appieno i postini per garantire posti di lavoro. E quindi cerchiamo partner diversi. Nel canton Zurigo collaboriamo ad esempio nel ritiro di oggetti di seconda mano, nei Grigioni trasportiamo la carta usata, o in tutta la Svizzera anche prodotti agricoli regionali", spiega la portavoce dell’ex regia federale Lea Wertheimer. Il progetto pilota nel canton Soletta durerà un paio di mesi, poi potrebbe essere esteso a tutta la Svizzera.
Per l’azienda è importante anche il ritorno di immagine interno ed esterno. Transfair, l'organizzazione del personale, ha reagito positivamente alle novità introdotte per salvaguardare l’occupazione dei postini. "Non vedo problemi – spiega René Fürst -, purché sia garantita la formazione necessaria al postino e legata ai prodotti o ai servizi di cui si deve occupare".
Diem/TG






