I neocastellani hanno deciso di mantenere l'attuale contratto collettivo di lavoro CCT Santé 21 del settore sanitario, che definisce le condizioni di circa 5'700 dipendenti.
In marzo, il Gran Consiglio - dominato da una maggioranza di destra - aveva deciso di applicare al settore due contratti collettivi di lavoro distinti, uno destinato al personale di cura e il secondo agli altri operatori, quali gli addetti per le pulizie, attivi in ospedali e case per anziani.
Combattuto da due referendum promossi dalla sinistra e dai sindacati, il progetto è stato bocciato oggi da una maggioranza del 76%, con una partecipazione che ha superato leggermente il 29%.
ATS/SP




