Sono passati vent’anni da quando un’enorme smottamento di terreno spazzò via il villaggio di Falli-Hölli, nei pressi di Plasselb, nel Canton Friborgo.
I primi segnali furono avvertiti nel marzo del 1994, quando gli abitanti dovettero riparare, per parecchie volte, le condotte dell’acqua potabile. Arrivò poi aprile e un proprietario vide delle crepe nel suo chalet. A maggio fu chiaro per tutti che qualcosa di grave stava per accadere: il terreno si spaccò e alcune case si inclinarono. Abitanti e esperti diedero la colpa alle violenti piogge ma presto si resero conto che tutto il sottosuolo era in movimento.
In luglio tra 30 e 40 milioni di metri cubi di terra si staccano dalla montagna dello Schwyberg in direzione della vallata, lo smottamento è lungo 2 chilometri, largo 700 metri e profondo 70. Un volume pari a 16'000 piscine olimpioniche che percorre 6 metri al giorno portandosi via tutto quello che trova, comprese le case e l’albergo di Falli-Hölli. Gli abitanti abbandonarono così le loro abitazioni e il villaggio morì.
ATS/FrCa
I primi giorni di un villaggio diventato fantasma
Guarda il TG del 15/06/94 L'evacuazione del villaggio
RSI Info 18.07.2014, 11:56
Nelle mappe si trova ormai solo una via a lui dedicata






