Uno dei 130 seggi del Gran Consiglio turgoviese rimane per il momento vacante, a causa delle irregolarità emerse alle elezioni del 15 marzo. Il Parlamento cantonale ha deciso di rimandare la conferma del mandato.
Riunito per motivi legati al COVID-19 in un padiglione multiuso, il Legislativo ha confermato mercoledì nella sua prima sessione della nuova legislatura soltanto l'elezione di 129 deputati.
Il posto rimasto vuoto era stato assegnato in un primo momento a Severine Hänni, dell'UDC, ma sulla base di un'inchiesta per presunti brogli dovrebbe essere attribuito al verde liberale Marco Rüegg. "Incredibile che qualcosa del genere sia possibile in Svizzera", ha dichiarato il capogruppo del PVL Ueli Fisch. I perdenti sono in primo luogo gli elettori, ha aggiunto.
Martedì il procuratore generale turgoviese Stefan Haffter ha informato l'ufficio presidenziale del Parlamento sull'esito preliminare delle indagini aperte in seguito ad una denuncia dello stesso PVL per le irregolarità emerse in un locale di voto del capoluogo Frauenfeld. Confermando notizie di stampa, il procuratore ha detto di essere convinto che 100 schede elettorali del PVL siano state rimosse e sostituite da schede dell'UDC. Secondo il risultato corretto, 3'200 voti dovrebbero passare dai democentristi ai verdi liberali, che quindi otterrebbero una poltrona in più e per averla, visto che il loro ricorso è per ora sospeso, sembrano disposti ad andare fino al Tribunale federale.






