Il numero di valanghe cadute in Svizzera in così poco tempo, sette da giovedì con altrettanti morti, ha una frequenza eccezionale ma si può spiegare con le condizioni meteo di questa stagione.
Questa l'analisi dell'Istituto per lo studio della neve e delle valanghe (SLF), che martedì segnala un rischio "marcato" (livello 3 su scala di 5) in Vallese, nelle Alpi vodesi, nella zona del San Gottardo e nei Grigioni. Secondo le statistiche, il maggior numero di incidenti mortali con implicati sci-escursionisti avviene proprio quando il pericolo di slavine è marcato.
Ueli Mosimann, esperto di sicurezza del Club alpino svizzero (CAS/SAC), ha sottolineato che, oltre alla frequenza, è piuttosto anomala anche la distribuzione degli incidenti su di una vasta aerea: tre vittime in Vallese, una sopra Bex (VD), una a Realp (UR) e due nei Grigioni.
Red MM/m.a.







