Svizzera

Verso tre "sì" dalle urne

Favorevoli in vantaggio per economia verde, AVSplus e potenziamento dei servizi segreti

  • 19.08.2016, 19:00
  • 07.06.2023, 22:35
Il risultato secondo il primo sondaggio SSR (al 12 agosto)

Il risultato secondo il primo sondaggio SSR (al 12 agosto)

  • keystone/RSI

Il popolo svizzero tornerà alle urne il 25 settembre dopo la pausa estiva per esprimersi su due iniziative popolari, una per "un'economia verde" e l'altra per un aumento delle rendite AVS, e la nuova legge sui servizi informativi della Confederazione, sottoposta a referendum. Oggetti che, secondo il primo sondaggio dell'istituto gfs di Berna commissionato dalla SSR, vedono i favorevoli in vantaggio, anche se il quadro potrà ancora cambiare prima del voto.

Il sondaggio: Iniziativa popolare per un'economia verde

Il sondaggio: Iniziativa popolare per un'economia verde

  • RSI

Il primo oggetto in votazione è l'iniziativa "Per un'economia sostenibile ed efficiente in materia di gestione delle risorse", conosciuta come
economia verde, che chiede interventi pubblici per assicurare un uso sostenibile delle risorse naturali. L'argomento più popolare in favore dell'oggetto è la preservazione di materie prime per le future generazioni, mentre la critica che raccoglie più sostegno riguarda la limitazione delle libertà del cittadino. Il sondaggio rivela un importante vantaggio dei favorevoli a livello nazionale, che si riduce guardando alla Svizzera italiana. Gli analisti si attendono che il testo venga approvato, ma visto l'alto numero di indecisi la situazione potrebbe rovesciarsi.

Il sondaggio: AVSplus, per un'AVS forte

Il sondaggio: AVSplus, per un'AVS forte

  • RSI

La seconda iniziativa "
AVSplus: per un'AVS forte" chiede un aumento del 10% di tutte le rendite vecchiaia per aiutare in particolare le persone con redditi medio-bassi ad affrontare la pensione più serenamente, anche alla luce della situazione del secondo e terzo pilastro. È l'oggetto in votazione il cui risultato è il più difficile da prevedere vista la mancanza di una maggioranza chiara a livello nazionale e che nella Svizzera italiana fa segnare un alto tasso di indecisi. A livello di elettorato c'è una netta distinzione tra i pensionati, a favore dell'iniziativa, e i cittadini sotto i 40 anni, contrari.

Il sondaggio: Legge federale sulle attività informative

Il sondaggio: Legge federale sulle attività informative

  • RSI

La modifica della
Legge federale sulle attività informative, che chiede un'estensione dei poteri dei servizi segreti per contrastare la minaccia terroristica e contro la quale è stato lanciato un referendum, vede il maggiore divario tra i dati nazionali, con i favorevoli in vantaggio, e quelli della Svizzera italiana, con una maggioranza di contrari e quasi un terzo dei sondati che non ha espresso un'opinione. Il testo, secondo gli esperti, dovrebbe essere accettato.

px/sf

Dal TG20:

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