L’ex calciatore transalpino Patrick Vieira è finito nel mirino del fisco francese. Dopo il caso di Claude Makelele, la Svizzera è così disposta a concedere l'assistenza amministrativa in materia fiscale a Parigi anche nei riguardi degli averi bancari di un altro ex giocatore dei “bleus”.
Al pari di Makelele, anche Vieira detiene o deteneva averi patrimoniali all'UBS, indica una decisione dell'Amministrazione federale delle contribuzioni (AFC) pubblicata oggi, martedì, sul Foglio ufficiale. La disposizione di Berna può però essere contestata entro 30 giorni con un ricorso al Tribunale amministrativo federale.
L'AFC non precisa le ragioni della richiesta da parte della Francia: può trattarsi di un caso di frode o evasione fiscale, ma anche semplicemente di una questione di doppia imposizione di reddito o patrimonio, in base al trattato in materia in vigore tra i due paesi.
ATS/Red.MM






