Le persone oltre i 50 anni, in passato considerate ad alto rischio e quindi assicurati da evitare per le casse malati, sono diventati ora galline dalle uova d’oro per gli assicuratori. Se hanno subito un ricovero o un’operazione chirurgica, la cassa malati - l’anno seguente - riceve un importante indennizzo dal fondo rischi. Recenti modifiche della LaMal poi, rileva la SonntagsZeitung, hanno sgravato gli assicuratori, mettendo a carico dei contribuenti la metà dei costi ospedalieri.
Le casse che hanno invece tra i loro clienti molti giovani maschi sono obbligate a versare dei soldi in un fondo per compensare le spese causate dagli assicurati ad alto rischio (in genere anziani) e dunque più cari. Somme che portano in media i contributi pagati dalle persone 19-25 a coprire meno dell’80% dei costi, da qui il continuo aumento dei loro premi.
Se in futuro, tra i criteri per ottenere soldi dal fondo di compensazione, il consumo di medicinali si aggiungerà a età, sesso e ricoveri ospedalieri, partirà, secondo alcuni esperti, una vera e propria caccia all'assicurato anziano da parte delle casse.
Red.MM/Radiogiornale
RG 07.00 del 12.08.2014 Il servizio di Paola Latorre






