Lettera aperta del 66enne che sabato 16 agosto seminò il panico sul lungolago travolgendo diverse persone, fra cui un bimbo di 10 mesi che riportò gravi ferite. Nella missiva, pubblicata oggi (giovedì) in anteprima sul sito del Corriere del Ticino, l’uomo esprime pubblicamente il suo dolore per questo incidente così inaspettato e riconducibile, oltre che alla fatalità, ad un una grave intossicazione alimentare.
“Non avevo bevuto e sono rimasto vittima di un improvviso svenimento”, spiega il 66enne che si dice “angosciato e sconvolto” per quanto causato. “Prego con tutto il cuore che il bimbo ferito – nel frattempo fuori pericolo - guarisca completamente, perché questa è l'unica cosa che conta", continua.
Red.MM



