"Il cantone ha perso 70 milioni di franchi". Lo scrive, secondo quanto riferito oggi (giovedì) da La Regione, la Emanuele Centonze SA nel ricorso interposto a febbraio contro la decisione del Consiglio di Stato di attribuire la concessione trentennale per le due aree di servizio autostradali di Bellinzona al gruppo Shell/Maché; la cifra si riferisce alla differenza di tassa di concessione che verserebbero i due gruppi.
La Centonze era arrivata prima nella classifica stilata dal gruppo di lavoro, ma era stata esclusa dal concorso per un vizio di forma: non aveva fornito il documento sulle garanzie bancarie richieste dal bando.
La società, affermando che si è trattato di un errore e che il Governo avrebbe potuto concedere una proroga per completare il dossier, chiede ora al TRAM di vedersi aggiudicare la concessione o, in via subordinata, di escludere l’offerta della vincitrice e di ripetere il concorso.
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